Rischi del Losartan: 2 gravi pericoli nascosti che devi conoscere prima che sia troppo tardi

Gli anziani spesso necessitano di dosi iniziali più basse perché la funzionalità renale diminuisce naturalmente con l’età. Anche le persone con malattie renali preesistenti, insufficienza cardiaca o che assumono contemporaneamente diversi farmaci per la pressione sanguigna richiedono un monitoraggio più attento. Le donne in gravidanza o che intendono intraprendere una gravidanza dovrebbero evitare completamente il Losartan, poiché il farmaco presenta un’avvertenza speciale relativa ai gravi danni che può causare al feto.

conclusione

Il losartan rimane uno strumento prezioso per milioni di persone perché abbassa efficacemente la pressione sanguigna e, quando necessario, protegge il cuore e i reni. I due rischi più gravi – l’aumento del potassio e le alterazioni temporanee della funzionalità renale – possono essere gestiti nella stragrande maggioranza dei pazienti con un monitoraggio regolare, abitudini quotidiane sane e una comunicazione aperta con il proprio team sanitario.

Non devi scegliere tra un trattamento efficace e la sicurezza. Devi solo rimanere informato e agire in modo proattivo.

Domande frequenti

Il losartan può causare danni renali permanenti?
Nella maggior parte dei casi, qualsiasi effetto sulla funzionalità renale viene rilevato precocemente tramite esami del sangue e migliora con il trattamento. Il losartan, infatti, protegge i reni di molte persone con diabete o proteinuria. Un peggioramento temporaneo si verifica di solito solo in situazioni specifiche, come la disidratazione e l’uso di FANS.

Come faccio a sapere se il mio livello di potassio è troppo alto?
Nelle fasi iniziali spesso non si manifestano sintomi evidenti, motivo per cui gli esami del sangue sono essenziali. Quando i sintomi si presentano, di solito includono crampi o debolezza alle gambe (soprattutto di notte), stanchezza insolita, palpitazioni o formicolio alle mani e ai piedi. Segnalateli tempestivamente.

È sicuro assumere Losartan per molti anni?
Sì, moltissimi pazienti lo assumono a lungo termine con ottimi risultati, a condizione che vengano effettuati controlli regolari e che lo stile di vita favorisca  la salute generale  . Il medico adatterà o manterrà la terapia in base ai risultati dei singoli esami, all’età e ad altre condizioni di salute nel tempo.

Salute

Avvertenza:  Questo articolo ha scopo puramente informativo ed educativo. Non costituisce consulenza medica e non deve mai sostituire il parere personalizzato di un professionista sanitario qualificato. Consultare sempre il medico o il farmacista prima di apportare qualsiasi modifica a farmaci, dieta, integratori o stile di vita. La risposta individuale ai farmaci varia notevolmente.

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