Riservata e spesso emarginata, aveva imparato ad andare avanti da sola dopo la morte del padre. Per la sua laurea, decise di fare qualcosa di speciale, non per impressionare gli altri, ma per rendere omaggio alla persona che le mancava di più.
Non sono mai stata la ragazza più popolare al liceo, né quella con i vestiti più belli o le feste più entusiasmanti. A casa, spesso mi sentivo fuori posto, come se occupassi uno spazio che non mi apparteneva. Dopo la morte di mio padre, l’atmosfera in casa era cambiata, e anch’io ero cambiata. Parlavo di meno, stavo chiusa in camera mia e, soprattutto, stavo imparando a cavarmela da sola.
Ma quell’anno, per il diploma, volevo fare qualcosa di speciale. Non per impressionare nessuno. Per lui.
L’abito che nessuno avrebbe dovuto vedere
